lunedì 1 ottobre 2012

Mazze di tamburo impanate

Quella che vi propongo oggi è la "cotoletta dei boschi", ovvero la cappella della mazza di tamburo impanata e fritta. La mazza di tamburo, detta anche bubbola o ombrellone, altro non è che la Macrolepiota procera, uno dei funghi più noti ed apprezzati. La sua cappella grande e piatta, e la sua notevole altezza, rendono la mazza di tamburo ben riconoscibile e facilmente avvistabile nei boschi.

Il mio compagno ne ha trovate 3 l'altro giorno, quasi per caso, e mi ha chiesto di fargliele impanate. Primo tentativo per me che francamente non amo i funghi, e risultato ottimo! Giudizio positivo su tutti i fronti: dal moroso, dal fratello, dalla mamma... Mi spiace solo non aver foto da mostrarvi, non avevo la mia fidata macchinetta con me!


Ingredienti per 4 persone:

- 4 mazze di tamburo
- 4 uova
- farina
- pan grattato
- sale
- pepe


Procedimento:

Per prima cosa eliminate il gambo delle mazze. E' particolarmente legnoso, potete però seccarlo e aggiungerlo in polvere come insaporitore. Lavate con cura le cappelle, immergendole in abbondante acqua o sfruttando un leggero getto. Cercate di maneggiarle con cura, evitando di rovinarle.

Lasciate asciugare i funghi, utilizzando della carta assorbente e mettendoli in verticale. Panateli quindi nel solito modo: farina, uovo, pan grattato. Io ho lasciato riposare ogni singola cappella per qualche minuto dopo la panatura, e l'ho passata quindi una seconda volta nel pan grattato. In questo modo ho ottenuto una panatura compatta, uniforme e asciutta.

A questo punto non resta che friggere. Usate abbondante olio, e scaldatelo bene. La classica prova del cucchiaio di legno andrà benissimo. Friggete finchè la panatura non si dora, e soprattutto fino a quando le cappelle avranno smesso di sfrigolare per l'acqua al loro interno.

Togliete dall'olio, asciugate bene con della carta assorbente e quindi servite. Condite con abbondante sale e pepe.


Consigli:

Durante la panatura, ricordate che il risultato finale deve essere uniforme. Fate in modo che non resti farina in eccesso tra le lamelle, che l'uovo ci penetri quanto basta e che il pan grattato formi un film omogeneo.

11 commenti:

  1. Buonissimi, fritti sono una bontà unica. Complimenti.

    RispondiElimina
  2. cercavo proprio una ricettina così, la copio :D un abbraccio!

    RispondiElimina
  3. avevo provato le cappelle dei porcini impanate, le mazze di tamburo mai... hai ampliato i miei orizzonti :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io mai provato quelle di porcini invece... ci ampliamo gli orizzonti a vicenda... :P

      Elimina
  4. Ho visto per la prima volta questi funghi.
    A me piacciono i fritti di nostri funghi, anche se non sono simili a questi...
    Che peccato, non c'e la foto del piatto!

    RispondiElimina
  5. caspiterina! aspettavo un'altra tua ricetta e poi mi sono accorta che non ero lettrice e che quindi no le vedevo noooooooo!!!!!!!!!!!!!!! anche mia mamma li fa così, li trovo buonissimi!!!!!! farò leggere comunque la ricetta a mia mamma, non si sa mai! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene che ti sei aggiunta! :) Fai leggere la ricetta a mamma, e se ha qualcosa da aggiungere fammi sapere!!!!

      Elimina
  6. Me ne hannonportate 3 oggi......non le ho mai mangiate. Posso andare tranquilla? Peri fungi sono sempre un po' titubante

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vai tranquilla Paoletta, puoi mangiarle senza pensieri! Però fai bene ad essere titubante se non conosci i funghi, è sempre meglio verificare bene.. E ovviamente se te li portano, devi fidarti di chi li ha raccolti per te!

      Elimina
    2. Vai tranquilla Paoletta, puoi mangiarle senza pensieri! Però fai bene ad essere titubante se non conosci i funghi, è sempre meglio verificare bene.. E ovviamente se te li portano, devi fidarti di chi li ha raccolti per te!

      Elimina
  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina

Lasciate una traccia del vostro passaggio! :)

Ti potrebbe interessare:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...