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Orange curd

E' domenica sera, dopo cena, ed ho davvero bisogno di un poco di relax. E' un periodo faticoso, e questa è stata una settimana particolarmente intensa. Terminata con una domenica non propriamente rilassante. Delle tante ricette che ho in arretrato da pubblicare, scelgo quindi quella di una crema: l'orange curd, variante della più nota lemon curd inglese.
 I dolci a base di arancia li ho sempre snobbati, a dire il vero, più che altro perchè le arance mi piace gustarle tal quali. Uno dei miei contatti su Facebook però, un paio di settimane fa, ha pubblicato una foto dell'orange curd di sua moglie e mi sono incuriosita. Ho fatto qualche ricerca rapida per avere un'idea di massima della ricetta e mi son messa all'opera.
 Com'è l'orange curd? E' una soffice, rosata e profumata crema all'arancia, ricca di sapore e per niente stucchevole (come spesso accade con i dolci all'arancia). Io l'ho trovata ottima da sola, su una fetta di pan brioche (se cercate tra le mie ricette, trovate quello per macchina del pane!) o direttamente dal cucchiaino, ma è ancora meglio se usata per farcire una semplicissima torta.


Ingredienti per 2 vasetti:

- 4 arance biologiche (io varietà Tarocco)
- 200 gr di zucchero
- 4 uova intere
- 100 gr di burro


Procedimento:

Per prima cosa bisogna pensare alle arance. Lavatele molto bene, quindi grattugiatene la buccia evitando di intaccare la parte bianca e più amara.

Quindi spremete bene le arance, è mescolate bucce e succo alle uova intere già ben sbattute con lo zucchero. Mettete sul fuoco, a fiamma media, e quando la crema si sarà scaldata aggiungete il burro. 

Abbassate la fiamma e cuocete una decina di minuti sempre mescolando, o comunque finché non otterrete una crema densa ed omogenea.

Versate la crema in due vasetti ben puliti, o meglio sterilizzati, ed attendete che raffreddi. L'orange curd si conserva in frigo per una decina di giorni al massimo.


Consigli:

Alcuni filtrano la crema dopo la cottura, per rimuovere le scorzette. Io però preferisco non farlo, per non perdere sapore.

Come sempre se usate le bucce dei frutti, assicuratevi che non siano stati usati pesticidi.

Mi spiace per le foto, immortalare una crema non è mai semplice...meno ancora se c'è chi la vuole mangiare mentre voi fotografate!!

Marmellata di susine e grappa

Buongiorno a tutti, con l'arrivo della bella stagione adoro preparare le marmellate. In particolare mi piacciono quelle un poco diverse dal solito, quelle con più varietà di frutta o comunque con un tocco speciale che le differenzi dalle ricette della grande distribuzione.
Oggi voglio proporvi la mia marmellata di susine alla grappa, per nulla alcolica nonostante il nome ma con un piacevole retrogusto aromatico ed intrigante. Prepararla è facilissima!


Ingredienti:

- 1 kg di susine rosse
- 350 gr di zucchero
- una busta di Fruttapec 3:1
- due bicchierini di grappa bianca


Procedimento:

Lavate bene la frutta, privatela del nocciolo (la frutta va pesata dopo che l'avete pulita) e tagliatela a pezzetti. Io preferisco fare pezzi non troppo regolari, perchè poi ne resti qualcuno di sodo nella marmellata.

In una pentola capiente unite la frutta, lo zucchero ed il Fruttapec. Portate ad ebollizione e lasciate andare per 3 o 4 minuti, sempre mescolando. A questo punto togliete dal fuoco, unite la grappa e mescolate bene in modo da diffondere l'aroma in tutta la marmellata.

Riempite quindi dei vasetti di vetro precedentemente lavati (e magari sterilizzati), quindi chiudete con i coperchi e capovolgete fino a raffreddamento avvenuto.


Consigli:

Con queste dosi ho riempito 3 vasetti piccoli, più un'altro mezzo vasetto che ho assaggiato subito... deliziosa marmellata!

Io uso il Fruttapec 3:1, per aggiungere meno zucchero possibile. La ricetta però non cambia, qualsiasi sia l'addensante che scegliete!

Marmellata di pesche agrumata


Buongiorno gente! Non so come sia da voi ma qui in Veneto le temperature continuano a scendere. L'estate sta finendo, inesorabilmente, nonostante le giornate siano ancora splendide. Ecco perchè ho deciso di fare una bella marmellata, che raccolga i sapori ed i profumi di questa stagione. Se mi conoscete, però, sapete che non mi piacciono le cose troppo banali e scontate: potrei mai io fare una marmellatina di sole pesche, liscia ed omogenea come quella che si compra al discount? Ma figuriamoci! Ecco perchè ho aggiunto profumi ed aromi, ecco perchè ho lasciato qualche pezzo di frutta più grosso, ecco perchè la mia marmellata è diversa... è profumata... è intensa... è rustica... è buonissima!


Ingredienti:

- 800 gr di pesche noci
- 200 gr di mele rosse
- 350 gr di zucchero
- un limone
- un mazzettino di menta
- una bustina di Fruttapec 3:1


Procedimento:

Per prima cosa, seguendo le istruzioni del Fruttapec e quello che vi avevo scritto nella piccola guida per realizzare conserve e marmellate, vanno sterilizzati i vasetti ed i coperchi. Mentre avviene la sterilizzazione (che sia sul fuoco, o in microonde), lavate e tagliate finemente pesche e mele. I pesi della frutta, notate bene, si riferiscono a quello finale (noccioli e torsoli esclusi, per capirsi).

Lavate e sminuzzate al coltello anche la menta, e grattate la buccia di limone. Pesate in una terrina lo zucchero, ed amalgamatevi una bustina di Fruttapec.

Quando la sterilizzazione sarà compiuta mettete i vasetti a sgocciolare. Nell'intanto riponete frutta e zucchero in una pentola capiente, e portate a bollore forte. Quando la frutta starà bollendo, inserite anche il limone e la menta.

Tempo 3 minuti e la marmellata sarà pronta. Versate tutto nei vasetti, chiudete e girate i vasetti per almeno 5 minuti per creare il vuoto.


Consigli:

I vasetti così creati si conservano per 6 mesi in un luogo fresco ed al riparo dalla luce. Cambiando tipo di Fruttapec (ci sono anche le versioni 1:1 e 2:1) la marmellata durerà il doppio ma dovrete aggiungere più zucchero.

La marmellata potrà essere mangiata il giorno dopo la preparazione, e da allora potrete semplicemente stenderla su una fetta di pane o usarla per mille deliziose ricette!

Con la ricetta che vi ho dato ho ricavato 4 vasetti come quelli che vedete in queste foto.

Zucchine delicate sottaceto

Quando si preparano verdure sottolio, sottaceto, o anche "semplici" marmellate e conserve, occorre prestare attenzione al rischio botulino. Occorre, cioè, sapere come preparare e conservare al meglio i nostri vasetti per non rischiare intossicazioni e malesseri. Poichè le zucchine di questa ricetta potranno essere conservate a lungo, vi consiglio di buttare un occhio prima di tutto al mio post introduttivo sui "sotto vetro" cliccando QUI.
Aggiungo che, per questa ricetta, ho preso spunto dal lavoro di Gianna Montecucco Rogledi.


Ingredienti:

- 4 zucchine
- 500 gr di aceto
- 50 gr di olio ConDisano Dante
- 50 gr di sale marino fino Gemma di Mare
- 50 gr di zucchero
- 4 foglie di menta


Procedimento:

Sterilizzate i vasetti in cui conserverete le vostre zucchine. Potete bollire i coperchi per una decina di minuti (dal raggiungimento del bollore), mentre i vasetti basta riempirli con un paio di dita d'acqua e passarli in microonde alla massima potenza per un paio di minuti al massimo.

Passiamo alla preparazione vera e propria delle zucchine delicate sottaceto. Scaldate l'aceto, l'olio, il sale e lo zucchero fino a bollore. Nell'intanto tagliate a rondelle le zucchine dopo averle ben lavate.

Fate bollire le zucchine nell'aceto per 5 minuti assieme alla menta, quindi sistematele nei vasetti di vetro copritele con il liquido. Capovolgete i vasi con le zucchine sottaceto e lasciateli raffreddare in questa posizione, per farli andare in sottovuoto.


Consigli:

La menta dona un aroma in più alle zucchine, ma se non l'avete a disposizione non preoccupatevi. La ricetta verrà benissimo ugualmente.

Per i vasetti, utilizzate quelli che tengono il sottovuoto (io come vedete in foto riciclo i vasetti dei vari prodotti che compro), meglio ovviamente se sterilizzati.

Formaggio aromatizzato sottolio

Buongiorno a tutti e buon 25 aprile. In ritardo, ma ci tengo. Oggi vi propongo una ricettina semplicissima, per un antipastino sfizioso e simpatico. Siccome il tutto è fatto in vasetto, questa ricetta è molto pratica se avete in mente un pic nic o se volete portare qualcosina di goloso quando siete invitati ad una grigliata. 


Ingredienti:

- Formaggio Pennanera Lattebusche
- aglio
- origano
- olio extra vergine di oliva



Procedimento:

Tagliate il formaggio a cubettini, e disponetelo ordinatamente nei vasetti. Tra uno strato e l'altro mettete dell'origano e dell'aglio.

Vi consiglio di andarci piano con l'aglio, infatti anche un mezzo spicchietto insaporisce molto. Per l'origano, io uso quello del mio orticello ma è ottimo anche quello secco che trovate in commercio.

Quando avete riempito il vasetto di formaggio ed aromi, completate con l'olio fino a coprire tutto. Chiudete il vasetto e lasciatelo in frigorifero per almeno un giorno.


Consigli:

Il vasetto non è chiuso sottovuoto, gli ingredienti non sono nè secchi nè sbollentati nell'aceto (non si può, vista la ricetta!), quindi conservate in frigorifero e consumate entro 5 giorni dalla preparazione.

Togliete dal frigo un'ora prima di servire, in modo che il formaggio sia a temperatura ambiente.

Come formaggio io ho usato il Pennanera, eccellente. In generale, comunque, vi consiglio di restare sui formaggi non troppo stagionati.

Zucchine marinate


Una ricetta estiva, che ho trovato riproposta in diversi blog con quantità e procedimenti molto diversi. Ho fatto un primo tentativo con delle zucchine dell'orto, e devo dire che siccome sono venute veramente bene ho intenzione di tenere questa ricetta. Ve la posto, perchè è davvero adatta alla stagione e anche allo scopo di questo blog di ricette facili e veloci.


Ingredienti:

- 2 zucchine
- 1 bicchiere di olio di oliva
- 1 bicchiere di olio di semi
- 2 cucchiai di aceto
- 3 foglie di menta
- 4 foglie di basilico
- sale


Procedimento:

Lavate le zucchine e togliete loro la parte iniziale e quella finale. Passatele poi alla mandolina, ricavandone fettine sottili e regolari.

Preparate una mistura di olio di oliva e olio di semi in pari quantità. Ai cultori dell'olio d'oliva sembrerà un crimine, ma trovo che troppo olio di oliva appesantisca le zucchine oltre ogni limite... Emulsionatevi brevemente l'aceto.

Tagliate finemente la menta ed il basilico, ed unite le erbe all'olio assieme al sale.

A questo punto disponete una piccola quantità di olio sul fondo del recipiente scelto, meglio in vetro. Coprite con uno strato di zucchine e poi ancora olio. Procedete così fino al termine degli ingredienti, assicurandovi che le zucchine siano completamente coperte dall'olio.

Chiudete il recipiente e lasciate riposare almeno 6-8 ore prima di servire, in frigorifero o in un luogo molto fresco.


Consigli:

Le zucchine così preparate si conservano abbastanza bene, purché siano sempre completamente coperte dall'olio, ma non consumatele dopo più di 5-6 giorni dalla preparazione.

Io non ho potuto (il mio compagno non lo sopporta), ma voi aggiungete qualche scaglia di formaggio stagionato alle zucchine.

Servitele fredde ma non proprio da frigo, come contorno di un piatto di carne o pesce o come stuzzichino prima di cena. Data la loro praticità, si possono tranquillamente preparare in anticipo per un pic-nic o un evento simile.